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La pianta alare dell'XP-92 fu ripresa per l'XF-92A; questo banco-prova volante era spinto da un turboreattore Allison J33-A-23 o -29, con spinta al decollo compresa tra i 2.450 kg/s della versione "secca" e i 3.720 kg/s di quella con postbruciatore. |
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Anche la storia del Convair XF-92A (Model 7-002), non ufficialmente chiamato Dart o Silver Dart (dardo d'argento), è già nota ai nostri lettori in quanto ha costituito una tappa nello sviluppo dei caccia F-102 ed F-106 (v. AEREI N.2/96) e gli è stato dedicato un articolo su AEREI nella Storia N.6.
Benchè non inserito nella classificazione X, ne faceva parte a tutti gli effetti, in quanto era un dimostratore di tecnologia, un simulacro volante dell'XP-92, del quale riproduceva esattamente l'ala di 39,5 mq, poi adattata all'F-102. Come nel caso dei veri X, sulla sua fusoliera bianco-latte spiccava una X nera e la sua attività di volo si svolse sui grandi laghi salati e asciutti della California.
L'XF-92A fu il primo vero aereo americano con ala a pianta triangolare (cioè come nella lettera greca D) secondo la formula esplorata dal Dr. Alexander M. Lippisch, progettista, tra l'altro, del Me.163 Komet.
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Simulacro del Convair XP-92 nel 1948. |
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Inizialmente dotato di un turboreattore Allison J33-A-21, compì un breve "salto" imprevisto il 9 giugno 1948 con Ellis D. (Sam) Shannon e, subito dopo, fu rimotorizzato con un J33-A-23 da 1.930 kg/s, con il quale compì un effettivo primo volo il 18 settembre 1948. L'XF-92A fornì un'esperienza preziosa sul comportamento dell'ala a delta e fu determinante per lo sviluppo dei successivi F-102 ed F-106.
La sua origine risale al 1945, quando l'USAAF richiese (oltre ad un caccia pesante e ad un caccia-bombardiere notturno) un intercettatore per difesa di punto ad elevate prestazioni e nel maggio 1946 scelse il progetto Convair Model 7, un originale delta sviluppato secondo i dettami dell'ing. Lippisch, azionato da uno statoreattore e da alcuni piccoli razzi.
Per non affrontare i rischi di tecnologie così esotiche, si decise di farlo precedere, appunto, dal Model 7-002 o XP-92A. L'XP-92A (poi XF-92A), quindi, non nasceva quale vero aereo da caccia ma come simulacro volante in scala leggermente ridotta, soprattutto per valutare il comportamento dell'ala a delta. Quando volò il programma P-92 era già stato cancellato ma la sua attività sperimentale continuò, in quanto la formula alare del Dart fu mantenuta per il successivo F-102.
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Lo stesso simulacro mostra l'abitacolo immerso nella presa d'aria di un propulsore Curtiss-Wright; non sono visibili i quattro cannoni da 20 mm che avrebbero dovuto essere installati sotto il posto di pilotaggio. |
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Convair XF-92A Dart (Model 7-002)
Aereo sperimentale, monoposto
Impianto propulsivo: un turboreattore Allison J33-A-23 da 2.450 kg/s, poi sostituito dalla versione -29 da 3.720 kg/s.
Capacità combustibile: 1.117 litri.
Dimensioni: apertura alare 9,52 m; lunghezza 12,93 m; altezza 5,38 m; superficie alare 39,5 mq.
Pesi: a vuoto circa 3.855 kg; totale oltre 4.575 kg; carico alare 116 kg/mq; rapporto spinta:peso 0,81:1.
Prestazioni: velocità massima 1.014 km/h a 13.100 m; tangenza pratica 15.000 m circa; autonomia 800 km.
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