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Il Lockheed XQ-5 Kingfisher era un bersaglio radiocomandato ad elevate prestazioni, praticamente uguale alle ultime sottoversioni dei banco-prova volante X-7A. |
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Il Lockheed X-7 (chiamato Kingfisher, martin pescatore, nelle sue applicazioni quali bersaglio radiocomandato) è il primo aeromobile senza pilota ad essere stato classificato quale X-Aircraft. Lo scopo iniziale per il quale fu realizzato fu la sperimentazione in volo di uno statoreattore destinato all'intercettatore senza pilota Boeing XF-99 Bomarc. Lo sviluppo dell'X-7 è stato iniziato nel 1947 e la sua architettura, caratterizzata dalla velatura diritta, lo ricollega sia al Douglas X-3 (del quale, come abbiamo visto, la Lockheed ottenne tutta la documentazione progettuale) che all'XF-104.
Data l'incapacità degli statoreattori di funzionare a bassa velocità, anche per l'X-7 fu scelta la soluzione dell'aereo-madre (anche in questo caso un B-29 prima ed un B-50 in seguito). Ne furono costruiti 28 esemplari, il primo dei quali (X-7A-1) fu lanciato il 26 aprile 1951 nel cielo di Alamogordo (New Mexico), con uno statoreattore Wright.
L'esemplare successivo X-7A-2 montava uno statoreattore Marquardt XRJ43.
La Lockheed ne sviluppò anche, negli stabilimenti di Van Nuys (California), la versione "drone" XQ-5 Kingfisher che, a differenza dell'X-7, poteva decollare da terra mediante due razzi a propellente solido; era comunque possibile anche il lancio da un aereo-madre, con il vantaggio di una maggiore autonomia. Vi fu anche un X-7A-3 con il corpo allungato ed una velatura ridotta ed un X-7B con sistema dei comandi idraulico invece che meccanico.
Almeno sei tra X-7 ed XQ-5 sono stati conservati ed appartengono alle forze armate, a musei e collezioni private.
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Lockheed X-7
Banco-prova volante (i dati sono riferiti alla versione XQ-5 Kingfisher)
Impianto propulsivo: uno statoreattore Marquardt XRS59-MA-24 e predisposizione per due razzi di decollo a propellente solido Thiokol XM-45-5KS.
Dimensioni: apertura alare 3,05 m; lunghezza 11,58 m; diametro del corpo 0,50 m circa; superficie alare 5,57 mq.
Pesi: a vuoto 1.965 kg; al lancio oltre 3.630 kg (con "boosters").
Prestazioni: velocità massima oltre 3.600 km/h a 12.200 m (Mach 3,4 circa); tangenza pratica oltre 30.000 m; autonomia oltre 160 km.
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