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Molti degli aerei sperimentali sono un "puzzle" di elementi di altri aerei, ma pochi sanno che parte della fusoliera dell'X-31A proviene dal North American F-86H Sabre! |
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L'X-31A è noto: si tratta del Rockwell/MBB P-20 Snake, un progetto ispirato in parte ai disegni che hanno portato al British Aerospace EAP e all'EF-2000 e destinato a ricerche sulla manovrabilità, con un programma che risultava ancora attivo alla fine del 2000. Come molti altri X-Aircraft, anche l'X-31 vanta un primato: è, infatti, il primo della serie frutto di collaborazione internazionale. L'allora MBB (Messerschmitt-Bölkow-Blohm) aveva intenzione di sperimentare in volo un simulacro del TKF-90 (cioè la sua proposta che sarebbe confluita nell'EFA) e nel 1983 aveva preso contatti in proposito con il gruppo Rockwell.
Le due ditte interessarono la DARPA (Defense Advanced Projects Agency) nel novembre 1984 e quando il Department of Defense si dimostrò favorevole ad una ripresa del "prototyping" (la costruzione di prototipi) il programma EFM (Enhanced Fighter Maneuvrability, incremento della manovrabilità dei caccia) fu ufficializzato con un contratto congiunto USAF-US NavyUS Navy per due prototipi, chiamati SNAKE (Super-Normal Attitude Kinetic Enhancement, miglioramento cinetico degli assetti superiori al normale, ma anche "snake", serpente) e poi designati ufficialmente X-31A.
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L'X-31 segue l'architettura degli "eurocanard", formula che non ha trovato diffusione negli Stati Uniti. |
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Il primo dei due aerei ordinati (BuNo.164584) è uscito di fabbrica a Palmdale (California) l'1 marzo 1990; come altri X-Aircraft che lo avevano preceduto, per ragioni di economia è stato costruito utilizzando elementi tratti dai tipi più disparati, persino una parte consistente della fusoliera del vecchio F-86H!
Il primo volo ha avuto luogo a Palmdale l'11 ottobre 1990 ed il 19 ottobre 1991 è stata la volta del secondo X-31A (BuNo.164585). I collaudi sono proseguiti con Ken Dyson, Fred Knox, Karl Lang e Dietrich Seck ed hanno esplorato la controllabilità del mezzo in assetti inusuali, avvalendosi di alette "canard" e di tre "pagaie" utilizzate come deviatori del getto.
Grazie alla sua eccezionale manovrabilità ed alla capacità di rimanere controllabile anche dopo lo stallo, l'X-31A è in grado di eseguire figure come le "helicopter loop", "Herbst turn" e "mongoose", arrivando ad angoli d'attacco di 70°. In combattimenti simulati, l'X-31 si è trovato in posizione di vantaggio in più dell'80% degli ingaggi e lo si sarebbe potuto definire un aereo affidabile se non fosse stato per l'incidente del 19 gennaio 1995, quando, per un guasto alla strumentazione anemometrica, Karl Lang ha dovuto eiettarsi.
Il secondo esemplare è stato mantenuto in efficienza e nel 1999-2000 era allo studio la possibilità di un nuovo ciclo sperimentale con il quale verificare il comportamento con la rimozione del piano verticale; questo programma è chiamato Vector (Vectoring Extremely short take-off and landing Control and Tailless Operation Research).
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Le "pagaie" per la deflessione del getto. |
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North American/MBB X-31A (P-20 Snake)
Dismostratore di tecnologia, monoposto
Impianto propulsivo: un turboreattore a doppio flusso General Electric F404-GE-400 da 4.850 kg/s a secco e 7.433 kg/s con postbruciatore.
Dimensioni: apertura alare 7,27 m; lunghezza (sonda esclusa) 13,21 m; altezza 4,46 m; superficie alare totale 23,19 mq.
Pesi: a vuoto 5.175 kg; totale 6.645 kg; massimo al decollo 7.227 kg.
Prestazioni: velocità massima 1.699 km/h a 11.000 m (Mach 1,6); tangenza pratica 12.200 m; fattori di carico massimi da
-4 a +9 g.
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