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Il "ricognitore silenzioso" Lockheed X-26B. |
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Le esigenze della Guerra in Vietnam portarono ad un altro programma di ricerca che traeva origine da un prodotto per l'aviazione sportiva.
La designazione X-26A era già stata assegnata ad almeno quattro alianti Schweizer SGS-2-32 (BuNo.157932, 157933, 158818 e un quarto di immatricolazione incerta) in uso presso l'US Navy per l'addestramento dei piloti istruttori.
Questi aerei furono requisiti dalla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) che dal 1966 era interessata ad un ricognitore silenzioso da impiegare nel Sud-Est Asiatico. La realizzazione pratica era stata affidata alla Lockheed che, a partire dall'SGS-2-32, aveva sviluppato il motoaliante QT-1 (Quiet Thruster, propulsore silenzioso), almeno uno dei quali trasformato in biposto come QT-2.
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Il primo volo avvenne nel luglio 1967, forse a Tracy (California), e subito dopo i due motoalianti da ricognizione furono inviati in Vietnam, identificati come QT-2PC (dal nome in codice, Prize Crew, dell'operazione); sembra che solo dopo il rientro in patria uno di essi sia stato assegnato all'US Navy, assumendo la designazione X-26B ed il s/n 67-15345 (anomalo, in quanto dell'USAF).
Da essi è derivato un dismotratore di una versione più affinata, il Lockheed YO-3A Q-Star, che preludeva al tipo operativo definitivo, del quale sono stati ordinati 11 esemplari, consegnati all'US Army e radiati nel 1974.
Lockheed X-26B (QT-2PC)
Motoaliante da ricognizione "stealth", biposto
Impianto propulsivo: un Teledyne-Continental O-200B da 100 HP al decollo.
Dimensioni: apertura alare 17,40 m; lunghezza 9,09 m; altezza 2,82 m; superficie alare 16,7 m.
Pesi: a vuoto 715 kg; totale 990 kg.
Prestazioni: velocità massima 185 km/h; tangenza 3.960 m; autonomia 560 km.
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