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Appendice
 

X-25

L'autogiro Kaman Saver, derivato dal bensen X-25A Gyro-Copter.

Con il Bensen X-25, l'USAF e gli X-Aircraft si sono affacciati al mondo dell'aviazione amatoriale (e, per la prima volta, il "mission symbol" X è stato assegnato ad un autogiro).

Nel 1967 l'USAF avviò il programma DDV (Discretionary Descent Vehicle, veicolo a discesa determinata) con l'intento di arrivare ad un sistema di salvataggio, mediante seggiolino eiettabile, con una certa capacità di manovra e di autonomia. Fu deciso così di studiare la possibilità di trasformare un autogiro senza motore (per voli rimorchiati) Bensen B-8 Gyro-Glider in un seggiolino eiettabile manovrabile.
Fu acquistato un B-8 che divenne il primo X-25 (senza numero di matricola), cui fecero seguito un X-25A (s/n 68-10770), che era un B-8M Gyro-Copter, ed un X-25B (68-10771) senza motore.

L'X-25A compì il primo volo il 25 giugno 1968, pilotato dal Dr. Igor Bensen sul Raleigh-Durham Universal Airport (North Carolina), mentre l'X-25B lo aveva già fatto il 23 gennaio. Il programma dimostrò la fattibilità teorica di un sistema di salvataggio del genere ma ne sconsigliò la realizzazione pratica. Gli X-25A e B sono ora al museo dell'USAF.



Bensen X-25B Gyro-Glider (B-8)



Autogiro sperimentale, monoposto
Dimensioni: diametro rotore 6,60 m; lunghezza fusoliera 3,45 m; altezza 1,90 m. Peso: a vuoto 57 kg. Prestazioni: velocità compresa tra 30 e 80 km/h.

 
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