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Appendice
 

X-21

Questa vista mostra la nuova ala montata sul WB-66D per dare vita al Northrop X-21.

Il programma LFC (Laminar Flow Control, controllo del flusso laminare) della Northrop, da cui nacque l'X-21A, fu un'importante realizzazione nel campo della sperimentazione di tecniche per il controllo dello strato limite al fine di diminuire la resistenza aerodinamica all'avanzamento. Alla base di questo studio vi erano le ricerche dello svizzero Dr. Werner Pfenninger, che indagava queste tematiche presso il Politecnico di Zurigo già dagli anni trenta.

L'USAF si dichiarò interessata e fornì due ricognitori meteorologici Douglas WB-66D Destroyer (s/n 55-0408 e -0409) da trasformare in banco-prova volante per un sistema di aspirazione dello strato limite; uno di essi, però, si incidentò in atterraggio e fu sostituito da un terzo esemplare (55-0410). I WB-66D, sotto la guida di Welko E. Gasich, subirono un'imponente trasformazione, con l'adozione di una nuova ala, molto più grande, e con la sistemazione di due motori General Electric YJ79-GE-13 ai lati della coda.

Il primo esemplare volò il 18 aprile 1963 a Hawthorne (California), pilotato da Jack Wells che portò in volo anche il secondo, il 15 agosto 1963. Il programma fu sospeso nel 1963, quando ci si rese conto che per mantenere liberi gli 815.338 piccoli fori che aspiravano lo strato limite dell'ala e i relativi 67.944 condotti sarebbe stata necessaria una pulizia frequente e costosa. Entrambi gli X-21A sono sopravvissuti al programma e, almeno fino a qualche anno fa, si trovavano ancora sulla Edwards AFB.

Northrop X-21A (LFC)

Laboratorio volante per ricerche sul controllo dello strato limite, con cinque membri d'equipaggio
Impianto propulsivo: due turboreattori General Eelectric YJ79-GE-13 da 4.260 kg/s al decollo più un'unità ausiliaria AiResearch per l'impianto LFC.
Dimensioni: apertura alare 28,50 m; lunghezza 23,01 m; altezza 7,19 m; superficie alare 116,0 mq.
Pesi: a vuoto 20.787 kg; massimo al decollo 37.650 kg.
Prestazioni: velocità massima 935 km/h a 8.375 m (Mach 0,85), ascensionale iniziale 19,3 m/sec; tangenza pratica 12.040 m; autonomia 7.690 km.

 
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