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Il prototipo Hiller X-18 Propelloplane mentre sperimenta la variazione dell'assetto dell'ala, operazione durante la quale veniva controllato con getti che scaricavano in coda. |
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Lo Hiller X-18 Propelloplane (letteralmente aeroplano con eliche) è stato l'antesignano di una serie di aerei da trasporto V/STOL (Vertical/Short Take-Off and Landing, a decollo ed atterraggio verticale/corto), nessuno dei quali giunto all'impiego operativo se non il Breguet Br.941 (solo su scala limitata) e l'attuale Bell-Boeing V-22 Osprey. È stato anche il secondo aereo ad ala basculante (tilt wing) dopo il Vertol VZ-2A.
La Hiller cominciò a studiare la formula "tilt wing" nel 1953, interessando l'USAF nel 1956 ed ottenendo, nel febbraio 1957, il contratto per un prototipo X-18 (s/n 57-3078, nell'ambito del programma System 697A). Per accelerare i lavori fu messa a disposizione della Hiller la cellula del Chase YC-122C Avitruck (a sua volta motorizzazione dell'aliante XCG-18 e pre-prototipo del Fairchild C-123 Provider).
Alla sua fusoliera fu applicata un'ala di apertura ridotta a pianta rettangolare (rotante per 90° attorno al baricentro) con le gondole di due turboeliche Allison T40-A-14 da 5.850 sHP con eliche tripala controrotanti Curtiss-Wright (eliche e motori erano gli stessi degli XFV-1 ed XFY-1); un turboreattore Westinghouse J34-WE-36 da 1.540 kg/s serviva per il controllo del beccheggio durante il volo stazionario.Il primo volo avvenne il 24 novembre 1959 sulla Edwards AFB, quasi un anno dopo l'uscita di fabbrica a Moffett Field, con George Bright e Bruce Jones ai comandi, con decollo convenzionale. L'X-18 compì 19 voli, senza superare con le eliche un assetto di 33°.
La controllabilità si dimostrò insoddisfacente, soprattutto lungo l'asse di beccheggio e, in caso di avaria ad uno dei propulsori, il
Propelloplane avrebbe potuto diventare decisamente pericoloso; come risultato, l'attività di volo fu sospesa nel luglio 1961.
L'X-18 fu trasformato in una specie di simulatore e fu usato ancora a lungo, installato sopra una speciale torre mobile per ottenere esperienze necessarie per il programma Vought-Hiller-Ryan XC-142, un convertiplano che arrivò vicino all'impiego operativo. Il destino finale dell'X-18 non è documentato, ma si ritiene che sia stato demolito.
Hiller X-18 Propelloplane
Aeroplano sperimentale V/STOL (ad ala basculante), con due membri d'equipaggio
Impianto propulsivo: due turboeliche Allison T40-A-14 da 5.850 sHP ed un turboreattore Westinghouse J34-WE-36 da 1.540 kg/s. Dimensioni: apertura alare 14,63 m; lunghezza 19,20 m; altezza 7,49 m; superficie alare 49,05 mq.
Pesi: a vuoto 12.271 kg; totale 14.970 kg.
Prestazioni: velocità massima 407 km/h; tangenza 10.760 m; autonomia 360 km.
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